Da molto che si parla di bullismo
E da molto che si parla di BULLISMO ed sono molti che ne parlano ma avvolte mi chiedo perché ne parlano senza fare nulla, senza prendere di petto la situazione forse, perché nessuno sa veramente da dove iniziare, ho forse e meglio solo parlarne.
Grazie alla testardaggine e di parecchi amici, che, con loro mi sono anche confrontato e interfacciato, i quali mi hanno acceso un sogno che era chiuso da molto tempo in un cassetto del mio scrittoio.
Ma anche il confronto con parecchie realtà locali regionali e nazionali, ed è li che è nato il monologo “IO SONO L’ANTIBULLISTA”.
Ma cos’è questo monologo, è la storia, la mia STORIA, detta con ironia su di me.
Si su di me con un scopo non fa piangere ma di far ridere con battute sul mio sulla mia pelle e donate con il sorriso a chi mi ascolta.
Ho notato che durante i miei spettacoli la gente non si annoia anzi collabora, perché a metà spettacolo invito il pubblico a confrontarsi con me, ma la cosa che mi riempie di orgoglio e quanto ti dicono che i miei momenti sono capitati anche a me.
In questi attimi, mi sento l’uomo più ricco del mondo, ma ecco gli amici veri hanno fatto molto e li devo ricordare: il Prof. MASCIALE, mi conosce da una vita e una sera mi disse vai avanti il dottor DONATO FESTINO che ha approvato anche questa mia idea,e mi disse MUVUT.
La sig Calderone Rosa, la quale senza saper ne leggere e ne scrivere venne da me e mi disse: IL 2 agosto la devi fare a MONTEMILONE.
E gli amici di sempre: Baldineti, Russino, Pagnotta, Petrino con i quali mi confrontavo ogni sera, non so come mi hanno fatto a sopportarmi.
Libertazzi, mi ha fatto scoprire che nella BIBBIA c’è la quotidianetà della vita, a volte e li che mi sono anche rispecchiato, e ho avuto il coraggio di continuare a camminare, la professoressa ANNA COMPETIELLO da Rapolla, che mi hanno acceso la miccia di continuare a fare.
Senza dimenticare il presidente di RAINBOW DIVERSAMENTE RADIO, FRANCESCO BALDI, che mi ha fatto conoscere realtà come Pizzaut o un ristorante a Trani o Potenza.
Come li chiamate queste cose, io le chiamo EMOZIONI, diceva BATTISTI.
C’è UN DETTO NELLE PICCOLE BOTTI C’è IL VINO BUONO, SPERIAMO DI SAPER DONARE A TUTTI QUESTO VINO.
CHIUDO CON UNA CANZONE DI GIANNO MORANDI GRAZIE A TUTTI
Questo è l’ANTIBULLISTA, QUESTO è LACCERTOSA GIUSEPPE.

REDAZIONE BASILICATA con LACCEROSA GIUSEPPE (MONTEMILONE – PZ)
