Autismo e Sindrome di Asperger, a volte parlano
“Eh ma i nostri non parlano nemmeno…”
Quante volte ce lo siamo sentiti dire, davanti a un bambino autistico che cerca un posto nel mondo, con fatica.
E puntualmente arriva quella frase che azzera tutto:
“Ma almeno parla! I nostri non parlano nemmeno…”
Basta.
Basta sminuire le difficoltà solo perché sono diverse da quelle facilmente individuabili.
Basta pensare che il diritto al supporto vada guadagnato in base a quanto “si vede” la fatica.
Basta trasformare il bisogno in colpa, e il talento in problema.
L’autismo non si misura in parole pronunciate.
Ogni bambino autistico ha una storia diversa.
Ogni comportamento ha un significato.
E tutti, TUTTI, meritano di essere riconosciuti, compresi e sostenuti.
Senza confronti.
Senza graduatorie di dolore.
Senza “eh ma…”.

