Terzo settore

“Un Gol per la Vita”, dodici anni di sport e solidarietà. A Frattamaggiore il calcio diventa inclusione

Una giornata di sport, emozioni e solidarietà ha animato il Campo Pasquale Ianniello di Frattamaggiore, dove si è svolta, il 18 Maggio 2026, la dodicesima edizione di “Un Gol per la Vita”, la partita del cuore organizzata da Gennaro Del Prete. In campo ex calciatori del Napoli, personaggi del mondo dello spettacolo e tanti protagonisti del territorio uniti da un unico obiettivo: aiutare chi ha bisogno. Nel corso dell’intervista rilasciata a TeleFutura e “Voci e Parole”, Del Prete ha ripercorso la storia dell’iniziativa, nata nel 2012 con l’intento di coniugare sport e solidarietà. Un progetto che, anno dopo anno, è riuscito a trasformarsi in una concreta rete di sostegno sociale. “Abbiamo raccolto circa 60mila euro in undici edizioni”, ha spiegato l’organizzatore, ricordando alcune delle principali iniziative benefiche sostenute nel tempo. Tra queste, il supporto all’associazione “Ciro Vive”, la realizzazione di un pozzo in Africa e la donazione effettuata lo scorso anno insieme al professor Ascione. L’edizione 2026, invece, è stata dedicata al reparto di pediatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio. Il messaggio lanciato dalla manifestazione resta forte e chiaro: la solidarietà può e deve diventare un impegno collettivo. “Cerchiamo di coinvolgere sempre più persone perché crediamo profondamente nel valore del dono”, ha sottolineato Del Prete. Durante l’incontro si è parlato anche del ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale. “Lo sport aiuta a superare le barriere e diffonde il messaggio della vicinanza verso chi è meno fortunato”, ha dichiarato l’organizzatore, evidenziando come il calcio riesca ancora oggi a rappresentare un linguaggio universale capace di unire generazioni e sensibilità differenti.

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