FeaturedmariadefazioRete Comunicazione SocialeStorie

25 novembre: segni indelebili e morti preannunciate. Le riflessioni della Dott.ssa De Fazio (Rainbow Diversamente Radio Calabria)

Il 25 novembre รจ la giornata in cui si ricordano le donne vittime di abusi, non solo violenza fisica ma anche psicologica, economica, sessuale.

Nello specifico si stanno diffondendo sempre piรน degli abusi mirati a danneggiare psicologicamente, per via anche dell’ utilizzo dei social network, quali il love bombing, il Ghosting, l’ Orbiting. Donne fragili, la quale autostima รจ stata minata dal comportamento dell’ uomo che credevano fosse il “principe azzurro”, ma anche donne forti convinte di aver raggiunto la felicitร , tra le braccia di chi non ha esitato a strangolarle.

Qualsivoglia tipologia di sopruso lede la percezione che ha la vittima di se stessa, l’ insicurezza, la paura, soprattutto il senso di colpa, prendono il sopravvento. Ci si chiede.. รˆ colpa mia? Dove ho sbagliato? Perchรฉ il violento attribuirร  sempre alla malcapitata, le motivazioni del suo atteggiamento.

Un modus operandi per tenerla in pugno, allontanando anche il suo affetto dalle persone care, in quanto una persona sola รจ vulnerabile, piรน facile da manipolare.

Donne uccise per mano dell’ uomo che amavano ma anche da sconosciuti. Dilaga un senso di potenza da parte del genere maschile che in realtร  รจ un’ impotenza mascherata.

L’ uomo che non accetta il rifiuto, decide di togliere la vita ad un altro essere umano. รˆ una vergogna! Ogni giorno assistiamo a dei fatti di cronaca paradossali. Donne uccise senza un perchรฉ sul mezzo di trasporto, o mentre si recano al lavoro. Donne uccise dal padre dei loro figli o dai familiari.

Cosa potremmo mettere in atto al fine di prevenire il fenomeno? Urge senz’ altro una maggiore sensibilizzazione sui campanelli d’ allarme e sull’ importanza della denuncia, soltanto riconoscendo il problema e chiedendo aiuto a chi di competenza, si puรฒ contrastare.

La vittima di violenza รจ avvolta nel manto del terrore, della sfiducia nelle sue potenzialitร , ha bisogno di un supporto psicologico nonchรฉ di una mano amica. Non bisognerebbe mai sottovalutare le richieste di aiuto.

รˆ importante altresรฌ formare la comunitร  tutta a non mettere in campo il pregiudizio, come ad esempio: Lo ha voluto lei! Nessun abuso puรฒ essere giustificato.

Un ruolo importante รจ giocato dalla famiglia e dalla scuola, le due principali agenzie educative. Prestare attenzione a quelli che potrebbero essere dei semplici episodi di scherno, poichรฉ il “bullo” di oggi, potrebbe divenire il criminale del domani.

Soprattutto, educare le nuove generazioni al “No”, รจ fondamentale. Oggi dove il consumismo sembra aver preso il sopravvento, tutti pretendono sempre di piรน. La societร  รจ caratterizzata non piรน dalla cooperazione ma dall’ egocentrismo, e quelle che dovrebbero essere battaglie per tutelare gli ultimi, sono divenute una mera vetrina, nella gran parte dei casi.

Istituzioni, Terzo Settore, Professionisti devono lavorare congiuntamente per prevenire il fenomeno della violenza di genere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *