Terzo settore

Inclusione scolastica, cresce il numero degli studenti con disabilità

NAPOLI – Sempre più studenti con disabilità frequentano le scuole italiane, ma il percorso verso un’inclusione realmente efficace è ancora segnato da ostacoli strutturali, carenza di personale specializzato e profonde disuguaglianze territoriali. È quanto emerge dal rapporto ISTAT sull’inclusione scolastica relativo all’anno scolastico 2024/2025, commentato dal Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, avv. Paolo Colombo, che richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di rafforzare il sistema scolastico. Secondo i dati ISTAT, gli alunni con disabilità hanno raggiunto quota 377 mila, pari al 4,8% degli iscritti, un dato quasi raddoppiato nell’ultimo decennio e in crescita del 5% rispetto all’anno precedente. Parallelamente aumenta anche il numero degli insegnanti di sostegno (+6%) e degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione (+7%), mentre continua a migliorare la formazione specifica dei docenti: oggi il 78% degli insegnanti di sostegno è specializzato, contro il 63% registrato cinque anni fa. Permangono, tuttavia, criticità significative. Circa 57 mila docenti continuano a prestare servizio senza una specifica formazione sul sostegno, mentre all’inizio dell’anno scolastico oltre il 22% dei posti di sostegno risultava ancora privo di assegnazione. A distanza di un mese dall’avvio delle lezioni, il 10% delle cattedre era ancora vacante. Tra gli aspetti più delicati emerge la cosiddetta discontinuità didattica. Quasi sei studenti con disabilità su dieci (59,7%) hanno cambiato insegnante di sostegno rispetto all’anno precedente, una situazione che rischia di compromettere la continuità educativa e il rapporto di fiducia costruito tra docente e alunno. Nonostante l’incremento delle figure di supporto, oltre 18 mila studenti continuano a non ricevere l’assistenza all’autonomia o il supporto igienico-personale pur avendone necessità. Restano inoltre evidenti le differenze tra Nord e Sud del Paese sia nell’organizzazione dei servizi sia nella disponibilità delle risorse. Un’altra sfida riguarda l’innovazione tecnologica. Sebbene il 76% delle scuole disponga di postazioni informatiche adattate agli studenti con disabilità, circa il 65% degli istituti dichiara di aver bisogno di ulteriori dotazioni, percentuale che nel Mezzogiorno raggiunge il 75%. Alla luce di questi dati, il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, avv. Paolo Colombo, sottolinea il ruolo strategico della scuola nella costruzione del futuro delle persone con disabilità. La scuola ha un ruolo centrale per il progetto di vita delle persone con disabilità. Dal rapporto ISTAT aumentano gli alunni con disabilità e le risorse e gli strumenti a loro destinati, ma permangono delle criticità in merito alle barriere architettoniche e alle disuguaglianze territoriali.

Le parole del Garante evidenziano come la crescita delle risorse rappresenti un segnale positivo, ma non ancora sufficiente. L’inclusione scolastica, infatti, richiede interventi strutturali capaci di garantire continuità didattica, personale qualificato, accessibilità degli edifici e pari opportunità su tutto il territorio nazionale.

L’obiettivo resta quello di trasformare la scuola in un ambiente realmente inclusivo, capace non solo di assicurare il diritto allo studio, ma anche di contribuire concretamente al progetto di vita di ogni studente, valorizzandone capacità, autonomia e partecipazione sociale.

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