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Un murales per il piccolo Domenico

Un murales per il piccolo Domenico sulle mura della scuola: a Villaricca l’arte diventa impegno civile inaugurato all’Istituto “Giancarlo Siani” il murales “Il Volo di Domenico”.

Un presidio di memoria per il bimbo scomparso, mentre la comunità chiede giustizia.

Non è solo vernice su cemento.

È un grido silenzioso che attraversa i corridoi e si pianta nel cuore di una comunità che non vuole, e non può, dimenticare.

Ieri mattina, presso la sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Giancarlo Siani” di Villaricca, è stato svelato “Il Volo di Domenico”, il murales dedicato alla memoria di Domenico Caliendo, il piccolo di soli due anni la cui tragica scomparsa ha segnato indelebilmente il territorio.

L’opera, realizzata dallo street artist Genny Spray, ritrae un bambino che stringe tra le mani un cuore rosso pulsante.

Colori vividi, una composizione che evoca leggerezza e speranza, ma che al contempo funge da monito.

L’inaugurazione è stata un momento di altissima tensione emotiva, con i bambini della scuola che hanno intonato cori chiedendo “giustizia”, trasformando una cerimonia commemorativa in una vera e propria manifestazione di coscienza civile.

Alla cerimonia hanno partecipato autorità locali, esponenti della Regione Campania e il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha sottolineato come questo sia il primo murales dedicato a Domenico in una scuola della Città Metropolitana.

“La memoria deve farsi impegno quotidiano affinché tragedie simili, legate a ombre sulla sanità e sulla gestione delle emergenze, non si ripetano mai più”, è stato il messaggio rilanciato durante il taglio del nastro.

È emersa inoltre la volontà di realizzare un secondo murales celebrativo anche a Napoli, per rendere questo “ponte di memoria” ancora più solido.

Per il dirigente scolastico e i docenti della “Siani”, l’opera rappresenta un presidio permanente. In un istituto intitolato a Giancarlo Siani, giornalista vittima della criminalità, il ritratto di Domenico aggiunge un nuovo tassello al percorso di legalità e tutela dei diritti dei più piccoli che la scuola porta avanti.

“Le mura delle nostre scuole devono parlare”, hanno commentato i presenti tra le lacrime e gli applausi.

Il momento finale ha visto il cielo di Villaricca riempirsi di palloncini bianchi, liberati dai bambini mentre il coro della scuola accompagnava l’ascesa dei messaggi scritti per Domenico.

Un gesto simbolico per ribadire che, sebbene il “volo” di Domenico sia stato interrotto troppo presto, la sua storia continuerà a camminare sulle gambe di chi, ogni mattina, varcherà la soglia di quella scuola sotto il suo sguardo colorato.

di Annalisa Vetrano

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