Grumo Nevano, i diritti oltre le barriere, al Teatro Sole il cuore pulsante dell’inclusione
GRUMO NEVANO – Non è stato solo un convegno, ma un manifesto sociale quello andato in scena oggi, 4 maggio, presso il Teatro Sole del Complesso di Santa Caterina. Sotto il titolo evocativo “Guardateci negli Occhi – Tutela dei Diritti e Disabilita’”, istituzioni, esperti e cittadini si sono riuniti per ridisegnare il perimetro dei diritti e dell’autonomia delle persone con disabilità. Dopo le presentazioni del Giornalista Giuseppe Maiello e della Presidente dell’Associazione “Guardateci negli occhi” Marilena Pezzullo, ad aprire il cuore del dibattito tecnico è stato il Prof. Francesco Vaia, Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. Il suo intervento ha trasformato le fredde statistiche Istat in una fotografia sociale urgente: in Italia sono circa 3,1 milioni le persone con disabilità, una realtà che tocca direttamente quasi 10 milioni di cittadini se si considera il nucleo familiare. Vaia ha sottolineato come la visione debba spostarsi verso la costruzione di un welfare unitario che metta al centro il “progetto di vita” della persona, superando la storica separazione tra assistenza sanitaria e sociale. Particolarmente toccante e concreto l’intervento di Luca Trapanese, Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania. Presentando il suo libro “Storia di una famiglia imperfetta”, Trapanese ha portato l’assemblea dal piano legislativo a quello operativo. Il focus si è stretto sulle difficoltà quotidiane nel mondo del lavoro e, soprattutto, nelle scuole. Trapanese ha lanciato un monito chiaro: non basta accogliere, bisogna saper gestire. È emersa con forza la necessità di avere personale formato e operativo stabilmente negli istituti scolastici per rispondere alle crescenti e legittime richieste dei genitori, evitando che l’inclusione resti solo una parola sulla carta mentre le famiglie restano sole a gestire l’emergenza. Il successo del confronto è stato garantito dalla conduzione magistrale di Giuseppe Maiello, che nel ruolo di moderatore ha saputo agire come un vero e proprio “Direttore d’Orchestra”, armonizzando i tempi tecnici con le emozioni dei racconti personali. Un ringraziamento speciale va alla Avv. Marilena Pezzullo, Presidente dell’associazione “Guardateci negli Occhi”, per aver promosso un evento che ha ribadito come la disabilità sia vita e non semplice assistenza e che ha saputo creare, con il contributo anche delle famiglie, una rete di solidarietà che scavalca i confini comunali, offrendo risposte concrete dove spesso le istituzioni faticano ad arrivare. La vera forza dell’associazione risiede nella ricerca instancabile di soluzioni mirate esclusivamente al benessere dei figli, trasformando il dolore e le difficoltà in energia propositiva per costruire percorsi di autonomia reale. Un plauso va anche a Colomba Sannino e Daniela Costanzo per il prezioso contributo e la partecipazione attiva alla riuscita di questa giornata di civiltà. L’incontro ha visto la partecipazione attiva di studenti e cittadini, confermando la centralità del tema per il futuro del territorio campano e nazionale. L’evento ha confermato che il cammino verso l’inclusione richiede passi decisi: se solo il 32% delle scuole italiane è oggi privo di barriere fisiche, giornate come questa servono a ricordare che le barriere più alte da abbattere sono quelle dell’indifferenza.



