ComunicARTE, l’arte che unisce, ascolta e include
COMUNICATO STAMPA
Villaricca risponde con il cuore: straordinaria affluenza per “ComunicARTE”, l’arte che unisce, ascolta e include
Grande affluenza e profonda partecipazione emotiva hanno caratterizzato l’evento “ComunicARTE”, un momento intenso e condiviso dedicato al valore dell’arte come strumento autentico di inclusione, dialogo e crescita collettiva.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Villaricca, è stata promossa dall’Associazione Idee e Concretezza insieme a una rete ampia e attiva di realtà del territorio: Attivamente vivere senza barriere, Orgoglio Napoletano, Oltre il Muro, Oltre le Mura, Autismo in Movimento, Anna De Luca, APS Sociologi per il Sociale, la Cooperativa Auralis, la Cooperativa Sociale Amalia Fusco con il progetto Cuore in Campo e la Pro Loco di Villaricca.
Una sinergia concreta che ha dato forza e valore all’intero evento.
Fondamentale il contributo dell’Associazione ARCU, con cui l’evento è stato realizzato in collaborazione, che ha garantito la perfetta riuscita della manifestazione mettendo a disposizione audio e microfoni.
L’incontro ha visto la presenza delle istituzioni locali, con il Sindaco Francesco Gaudieri, il Vice Sindaco Giovanni Granata e l’Assessore Lucia Iodice, a ribadire con forza che l’inclusione non può restare una parola vuota, ma deve diventare una scelta politica, culturale e morale.
Nel corso dell’evento, l’Amministrazione ha rivolto un sentito ringraziamento all’Associazione Idee e Concretezza, nella persona del presidente Salvatore Mautone, per l’impegno costante e concreto sul territorio.
Presente anche la vicepresidente dell’associazione, a testimonianza di un lavoro condiviso, partecipato e profondamente radicato nella comunità.
Un grazie speciale è stato rivolto alla scuola Don Mauro per l’accoglienza e la sensibilità dimostrata nell’ospitare un evento dal così alto valore umano, confermandosi luogo non solo di formazione, ma di autentica cura delle persone.
Tra i saluti istituzionali, si segnala anche la presenza della Dott.ssa Mariaroberta Gregorini, Dirigente scolastica dell’IC 9° Cuoco-Schipa di Napoli, il cui contributo ha ulteriormente arricchito il valore educativo e culturale dell’iniziativa.
Tra gli interventi più toccanti, quello della Dott.ssa Mayla Capobianco, assistente sociale e rappresentante della Cooperativa Sociale Amalia Fusco e dell’Associazione Idee e Concretezza, nonché vicepresidente dell’Associazione Idee e Concretezza, che ha offerto una riflessione intensa e profondamente umana sul significato della comunicazione e dell’inclusione.
“Comunicare non è solo parlare, ma saper ascoltare davvero.”
Un messaggio semplice e potente, che ha attraversato l’intero incontro come un filo invisibile, invitando tutti a rallentare, ad osservare e ad accogliere l’altro nella sua unicità, anche – e soprattutto – quando si esprime in modi diversi da quelli a cui siamo abituati.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’autismo, raccontato non come una condizione da correggere, ma come una diversa modalità di vivere e percepire il mondo.
Una prospettiva che ribalta lo sguardo comune e pone una domanda profonda: è davvero la persona a dover cambiare, o è la società che deve imparare ad ascoltare?
A rendere ancora più significativo l’evento, la presentazione di un dipinto carico di valore simbolico, successivamente donato alla scuola.
Al centro, la figura di un uomo raccolto in sé stesso, immerso in una dimensione sospesa, mentre il mondo attorno sembra muoversi senza raggiungerlo davvero.
Un’immagine potente, capace di raccontare il senso di isolamento percepito, ma anche di suggerire, con delicatezza, la possibilità di connessione — se solo si ha il coraggio di cambiare prospettiva.
L’inclusione è emersa, nel corso dell’incontro, non come uno slogan, ma come un processo concreto e necessario: un cammino che non chiede alle persone di adattarsi, ma alla comunità di aprirsi, riconoscendo valore, dignità e bellezza in ogni diversità.
Numerosi gli interventi che hanno arricchito il confronto: Antonella Barretta (pedagogista e criminologa), Peppe Pierno (Cooperativa Auralis), Sergio Mantile (APS Sociologi per il Sociale), Carmen Santagata (Attivamente vivere senza barriere), che ha invitato i ragazzi a farsi promotori di una società più accessibile attraverso l’abbattimento di ogni tipo di barriera, Benedetto Ferriol (Orgoglio Napoletano), Annamaria Schena (Villa delle Ginestre), Lucia Marino (Oltre il Muro) e la stessa Dott.ssa Mayla Capobianco.
A moderare l’incontro Salvatore Salatiello.
Un ringraziamento sentito è stato rivolto anche a Padre Alfonso Ricci, preside dell’Istituto Don Mauro, per aver scelto di fare della scuola un luogo che accoglie, ascolta e dà voce, ricordando a tutti che educare significa, prima di tutto, prendersi cura dell’umanità dell’altro.
“ComunicARTE” non è stato solo un evento, ma un’esperienza che ha lasciato un segno.
Un invito a fermarsi, ad ascoltare davvero, a guardare oltre le apparenze.
Perché è proprio dall’ascolto che nascono le relazioni autentiche.
Ed è da lì che può nascere una società più giusta, più consapevole, più umana.

