Margherita Umbriano “Dietro ogni evento c’è preparazione, improvvisazione e cuore”
Comunicazione, empatia e capacità di gestire l’imprevisto. Sono questi alcuni degli elementi che caratterizzano il lavoro di Margherita Umbriano, presentatrice di eventi e protagonista di numerose iniziative sociali e culturali sul territorio campano. Nel corso di un’intervista radiofonica, Umbriano ha raccontato il suo percorso professionale, dagli inizi nell’animazione fino alle conduzioni teatrali dedicate a temi delicati come la violenza sulle donne e il bullismo. “La passione nasce da bambina”, ha spiegato la presentatrice, ricordando i primi passi mossi nel mondo dell’intrattenimento durante l’adolescenza, quando lavorava nell’animazione per bambini. Un’esperienza che le ha permesso di sviluppare capacità comunicative e di relazione con il pubblico. Il primo vero debutto teatrale arriva nel 2021 con “D’Amore non si muore”, spettacolo di solidarietà realizzato insieme all’associazione Onlus Psicologia e Formazione, incentrato sulla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Da quel momento, per Margherita Umbriano iniziano le prime richieste per presentare eventi, feste di piazza e iniziative benefiche, spesso condivise con Anthony Palmieri. Tra gli appuntamenti più recenti, il Gran Galà contro la violenza sulle donne andato in scena il 16 aprile al Teatro De Rosa di Frattamaggiore. Un evento che ha affrontato temi importanti come la violenza domestica, il bullismo e il potere delle parole. Durante l’intervista, Umbriano ha anche raccontato cosa accade dietro le quinte di uno spettacolo. “Quando arriviamo sul palco il 90% del lavoro è già fatto”, ha spiegato, sottolineando però come gli imprevisti siano sempre dietro l’angolo: problemi tecnici, ospiti in ritardo o cambi di scaletta improvvisi: È lì che avviene la magia, ha dichiarato. “Bisogna riuscire a gestire il momento senza trasmettere ansia al pubblico”. Una capacità che la presentatrice definisce “improvvisazione rigorosamente preparata”: partire da una scaletta precisa, lasciando però spazio alla spontaneità quando necessario.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’evento del 16 aprile 2026 a Frattamaggiore, ideato artisticamente da Anthony Palmieri e costruito insieme a diversi professionisti e ospiti del mondo culturale e sociale. Tra gli interventi più significativi, quello del professor Mattia Della Rossa, autore del libro Il potere delle parole, che ha portato sul palco una testimonianza di resilienza personale. Presenti anche la psicologa e psicoterapeuta Marianna Cristiano, la dottoressa Eugenio Oliva, la professoressa Mafalda Lanna e Veronica Cicere, che ha condiviso la propria esperienza di violenza domestica. “Abbiamo voluto lanciare un messaggio forte”, ha spiegato Umbriano, evidenziando l’importanza di utilizzare eventi e spettacoli anche come strumenti di sensibilizzazione sociale.
Guardando al futuro, Margherita Umbriano conferma la volontà di continuare a crescere professionalmente e di approfondire le proprie competenze nel mondo della comunicazione e degli eventi. Ma non solo. “Il sogno più grande resta garantire un futuro sereno ai miei figli”, ha concluso la presentatrice, lasciando emergere il lato più umano di un percorso costruito tra passione, determinazione e impegno sociale.

