Fermate lo show, il dolore non è uno spettacolo
Lettera aperta a tutti gli utenti del web, ai “commentatori” e a chi condivide senza pensare.
In queste ore, mentre una famiglia e una comunità intera sono devastate dal dolore per la scomparsa brutale di Gaetano Russo, il web si è trasformato nell’ennesimo palcoscenico dell’orrore. Stiamo assistendo a uno spettacolo indegno: ricostruzioni fantasiose, dettagli macabri, video e, peggio ancora, la diffusione di notizie false e infondate.
Basta. Il dolore non è un contenuto da consumare, né un pretesto per ottenere un “mi piace” o una condivisione in più.
A tutti voi che popolate i social, chiedo( cortesemente )di fermarvi:
Smettete di diffondere indiscrezioni non verificate: Ogni parola inventata o distorta è una ferita che si aggiunge a un cuore già spezzato.
Rispettate il silenzio: Dietro le vostre tastiere ci sono persone in carne e ossa che soffrono. Quella che per voi è una “notizia” da commentare, per altri è una vita che non c’è più e un vuoto incolmabile.
Fermate la catena della morbosità: Non condividete dettagli crudi o teorie personali. La dignità di un uomo e della sua famiglia vale infinitamente di più della vostra curiosità.
Dietro questa tragedia ci sono persone che soffrono. Il dolore si vive privatamente, con rispetto e decoro, non spettacolarizzandolo nelle piazze virtuali. Non trasformate un lutto in uno show mediatico o in una caccia al colpevole da tastiera.
Se volete onorare la memoria di Gaetano, fatelo con il silenzio. Il web non ha bisogno di altre parole inutili, la sua famiglia ha bisogno di rispetto.
Fermate lo show. Il dolore merita dignità. ( Aury Locatelli )

