Barbie autistica, pareri contrastanti
La Barbie autistica ha suscitato pareri contrastanti nonostante l’intento nobile da cui è nata questa bambola.
Da persona nello spettro autistico ritengo che la creazione di questa Barbie abbia i suoi lati positivi tra cui quello di rappresentare anche se solo in parte l’autismo femminile che attualmente è difficilmente diagnosticato a causa del masking e delle pressioni sociali eccessive che le bambine subiscono.
Non tutte le persone autistiche si sentono rappresentate da questa bambola e molti genitori e caregiver ritengono più urgente l’intervento e le misure legislative atte a tutelare le persone nello spettro.
Il mio parere è che una bambola non basta a creare maggiore consapevolezza ma allo stesso tempo sono convinta che una cosa non escluda l’altra ossia che si possa essere impegnati in prima linea per la causa dell’autismo ma allo stesso tempo apprezzare e sentirsi rappresentati da un giocattolo.
di Diletta Pandolfi

