L’Impegno di Democrazia nelle regole “Protocolli con le Prefetture e il Successo del Festival della Civiltà”
In una recente intervista, il Dott. Alessandro Macioci, dottore di ricerca, avvocato e Coordinatore Nazionale dell’associazione Democrazia nelle regole, ha condiviso dettagli fondamentali sulla missione della sua organizzazione e sull’organizzazione del Festival della Civiltà.
La Missione di Democrazia nelle regole: Educazione Civica e Ascolto dei Giovani
L’associazione, fondata dall’avvocato dello Stato Giulio Bacosi, è un’associazione di promozione sociale denominata Democrazia nelle regole. La sua missione principale è diffondere l’educazione civica in tutta Italia.
Per raggiungere questo obiettivo, l’associazione opera in modi concreti e diretti:
1. Protocolli d’Intesa: Sono stati stipulati protocolli d’intesa con quasi tutte le Prefetture d’Italia, un elemento che permette all’associazione di “girare l’Italia”.
2. Contatto con le Scuole: I protocolli consentono di entrare nelle scuole per avere un contatto diretto con i ragazzi.
3. Interpretazione della Costituzione: L’associazione cerca di raccontare e leggere i “frutti della nostra Costituzione” assieme agli studenti, cercando di interpretarla.
4. L’Importanza dell’Ascolto: Un aspetto cruciale del loro lavoro è l’ascolto. L’obiettivo è capire cosa pensano i ragazzi e quali articoli della Costituzione sentono come “inattuati” o non corrispondenti alla realtà. L’associazione, composta da giuristi, fornisce anche nozioni tecniche utili, ma l’interesse primario rimane il rapporto umano e il “mettersi all’ascolto”.
Oltre all’attività nelle scuole, l’associazione organizza anche eventi, soprattutto a Roma, sempre legati al macro-mondo dell’educazione civica, che si declina in molti microsettori.
Il Festival della Civiltà: Educazione Civica e Intelligenza Artificiale
Il 16 ottobre scorso, Democrazia nelle regole ha organizzato il “Festival della Civiltà” presso l’Università Link di Roma. Questo evento si è concentrato specificamente sul rapporto tra educazione civica e intelligenza artificiale.
Macioci ha sottolineato che nuove tecnologie, come lo sviluppo dell’intelligenza artificiale generativa, pur essendo intrinsecamente neutrali, condizionano profondamente le nostre vite e ridisegnano il nostro modo di stare al mondo.
L’evento era specificamente destinato ai ragazzi e ha riscosso un grande successo, con un’aula magna “gremita” di circa 200 persone. Erano presenti anche studenti collegati da tutta Italia e da altre nazioni, come ad esempio il Cairo.
Relatori di Alto Profilo e Lavoro Gratuito
L’obiettivo degli organizzatori era invitare relatori capaci di mediare tra il mondo delle istituzioni, quello della scuola e la cittadinanza. Tra i relatori di spicco che hanno partecipato, molti dei quali sono molto seguiti dai giovani, figurano:
Peppe Vessicchio, maestro, icona del Festival di Sanremo e collaboratore di talent show seguiti dai ragazzi.
Vice Garante della Privacy, che ha spiegato i rischi che corriamo, spesso inconsapevolmente, quando lasciamo i nostri dati sui siti internet.
Evelina Rosania, professoressa dell’Istituto Galilei, la cui presenza è stata percepita positivamente dai ragazzi perché fa parte del loro mondo.
Giuliano Castighiego, psichiatra e divulgatore scientifico, descritto come un “influencer positivo” che veicola contenuti scientifici.
Generali come Garaura e Panotti, che hanno portato la loro testimonianza specifica.
Interrogato sulle difficoltà organizzative di un evento di tale portata, Macioci ha evidenziato che l’intera associazione opera a titolo gratuito, e non viene fornito alcun compenso ai relatori.
La difficoltà maggiore risiede proprio nel trovare personalità di altissimo profilo disposte a partecipare gratuitamente, a differenza di figure che a volte si riempiono la bocca di educazione civica ma poi chiedono compensi elevati (ad esempio, 10.000 euro).
Macioci ha riconosciuto che l’associazione è stata molto aiutata da istituzioni e personalità (come Peppe Vessicchio e l’Università Link, che ha ospitato gratuitamente l’evento) che hanno compreso la missione.
Fondamentale per la realizzazione del Festival è stato il ruolo dell’altro coordinatore nazionale, Marco Iapichino, che ha avuto l’idea dell’evento, gestendo poi l’intera parte manageriale, i contatti, e dimostrando eccezionali doti manageriali. Iapichino è stato definito l’ “anima organizzativa” dell’iniziativa.
In conclusione, l’intervista si è chiusa con un ringraziamento da parte di Macioci per la sensibilità dimostrata e con la promessa di rincontrarsi prossimamente per continuare il confronto su questi temi.
Si ringrazia l’Associazione Democrazia nelle regole
