S.Maria Capua Vetere 17/10/2025 – Si è tenuta presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Santa Maria Capua Vetere, la prima nazionale del documentario “Libero Dentro”, diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo, che racconta la straordinaria esperienza del Muro della Libertà, opera creata dal maestro Alessandro Ciambrone, realizzata sulle pareti esterne del carcere “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere ed entrata nel Guinness World Records come l’opera muraria più lunga al mondo dedicata alla libertà.
L’evento, che ha riscosso un grandissimo successo di pubblico e di partecipazione, ha visto la presenza delle università campane, delle istituzioni religiose, militari e civili, dei rappresentanti degli studenti universitari e di dieci istituti scolastici regionali. Presenti anche i dieci mecenati che hanno sostenuto l’iniziativa, numerose associazioni e i detenuti che hanno preso parte ai laboratori di pittura all’interno della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, istituto penitenziario diretto con grande professionalità e dedizione da Donatella Rotundo.
Il Muro della Libertà nasce come progetto di arte partecipata e inclusiva, capace di unire mondi apparentemente distanti attraverso il linguaggio universale dell’arte. Il documentario di Giuseppe Alessio Nuzzo racconta questa esperienza unica, in cui la libertà diventa simbolo di rinascita, espressione e dialogo.
Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti del Ministero della Giustizia, dell’Università “Luigi Vanvitelli”, dell’Università di Napoli Federico II, della Questura di Caserta, della Polizia Penitenziaria, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Municipale e rappresentanti di dieci città campane e di numerosi enti del territorio.
Dopo la proiezione del docufilm, all’avvio della tavola rotonda sono intervenuti tra gli altri, il Questore di Caserta Andrea Grassi, il Sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra e Monica Matano, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania – ambito di Caserta. L’intervento della direttrice della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, Donatella Rotundo, ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un autentico riscatto, un’occasione di rinascita e consapevolezza per i detenuti coinvolti in linea con le numerose iniziative della Casa Circondariale.
Emozionante anche la testimonianza dei due detenuti partecipanti al documentario, che hanno raccontato con grande intensità la loro esperienza, esprimendo la speranza di un cambiamento e di un nuovo inizio.
Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università “Luigi Vanvitelli” ha ospitato con orgoglio questa anteprima nazionale, confermandosi punto di riferimento per la promozione di iniziative culturali e sociali di alto valore civile, educativo e artistico.

