La Legge 104 del 1992 resta il punto di riferimento fondamentale per milioni di famiglie italiane che assistono una persona con disabilità. Nel 2026 giungono importanti novità legislative che ampliano e in parte ridefiniscono i diritti già esistenti. Una guida pratica per orientarsi tra permessi, agevolazioni e nuove norme.
Le tutele fondamentali della Legge 104
Il nucleo della legge resta immutato: il riconoscimento dell’handicap grave (art. 3, comma 3) dà diritto a concreti benefici. Per il lavoratore dipendente: 3 giorni di permesso mensili retribuiti, scaglionati o frazionabili; diritto di scelta tra sede lavorativa più vicina al domicilio e smart working; priorità nello svolgimento delle mansioni. Per chi assiste un familiare non autosufficiente: il congedo straordinario retribuito fino a 2 anni nell’arco della vita lavorativa, con i limiti di importo stabiliti dall’INPS per il 2026.
A tutto questo si aggiungono le agevolazioni fiscali: IVA al 4% (invece del 22%) su ausili tecnici, informatici e sussidi tecnici; detrazione IRPEF del 19% per acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento e di mezzi necessari alla deambulazione; esenzione del ticket sanitario per prestazioni specialistiche e di diagnostica.
Le novità 2026: legge 106 e congedo straordinario
Con il 2026 entrano a regime le agevolazioni previste dalla Legge 106, che vanno ad aggiungersi a quanto già previsto dalla 104 in materia di tutele lavorative. Tra le novità principali: il riconoscimento di ulteriori tutele per i caregiver che assistono una persona con disabilità in situazione di gravità.
L’INPS ha inoltre comunicato il tetto massimo percepibile nel 2026 per i periodi di congedo straordinario. È importante verificare soglie e tempistiche direttamente sul portale INPS per evitare sorprese.
La Guida alle Agevolazioni fiscali per le persone con disabilità 2026 pubblicata dall’Agenzia delle Entrate raccoglie in modo organico tutti i benefici a tema fisco riservati a chi ha riconoscimento dell’invalidità e/o Legge 104, dagli sconti sull’acquisto di veicoli alle detrazioni per gli ausili.
Semplificazioni per gli over 70
Un’attenzione particolare arriva dagli anziani. Con il messaggio INPS n. 1750 del 27 maggio 2026 e a seguito del decreto-legge n. 19/2026, per i soggetti di età pari o superiore a 70 anni con patologie croniche e ingravescenti, resta applicabile la procedura tradizionale di accertamento dell’invalidità e della Legge 104, anche nelle province coinvolte nella sperimentazione della riforma. Un passo indietro necessario per garantire continuità di assistenza e non creare vuoti di tutela.
Il collocamento mirato e la lotta alle discriminazioni
Per chi desidera inserirsi nel mondo del lavoro, la Legge 68/1999 continua a garantire il diritto al collocamento mirato. Il Convegno “Lavoro e persone con disabilità” tenutosi al CNEL nel marzo 2026 ha messo al centro la necessità di aggiornare i sistemi di inserimento lavorativo e rafforzare le tutele contro le discriminazioni sul lavoro.
A rafforzare le garanzie, il Decreto 8 aprile 2026 del Ministro per le Disabilità ha riconosciuto le associazioni e gli enti legittimati ad agire in giudizio per la tutela delle persone con disabilità vittime di discriminazioni, in base alla legge n. 67 del 2006.
Documenti necessari: cosa tenere a portata di mano
Per orientarsi nel sistema è utile ricordare i documenti fondamentali: certificato medico introduttivo (da compilare online sul portale INPS), domanda amministrativa entro 90 giorni, certificazione Legge 104 (se non si è già in possesso). La Disability Card facilita inoltre l’accesso a servizi e benefici in tutta Europa.
